Energetica Forte

Esercizi_di_ricarica_energetica

Energetica Forte

Stiracchiamento

Allungate le braccia e alzatele verso il cielo. Se vi viene da sbadigliare sbadigliate. Allungate le braccia a destra e a sinistra. Allungate le dita. Allungate la schiena e vi spingete verso il pavimento con le mani, senza farvi male, senza eccedere, arrivate dove arrivate. Non occorre per forza toccare i piedi. Fatelo con piacere.

Per un attimo alzate le braccia e giratele un po’ verso dietro in modo da portare la testa verso il dietro e sentire i muscoli della schiena che tirano senza troppa tensione, appena appena con delicatezza.

Bacino

Adesso provate a sentire le gambe. Abbassatevi leggermente sulle ginocchia. Provate con queste ginocchia leggermente più basse a sentire bene il radicamento. I piedi a terra, le gambe vi sostengono e ruotate il bacino. Sentite come fare l’hula hoope, come fare la danza del ventre.

Respirate, aprite la bocca e ruotate il bacino.

Abbassatevi ancora un filino sulle ginocchia, sentitevi morbidi sulle ginocchia e no rigidi e provate a ruotare ancora un pochino di più, da una parte e poi dall’altra. Ascoltate le tensioni se ci sono, senza farvi male, e cercate semplicemente di ammorbidire quell’aria.

Camminata sul posto

Adesso sentite le gambe e provate a camminare a occhi chiusi sul posto. Alzate una gamba dopo l’altra e sentite come è camminare sul posto. Quasi come marciare. Alzate bene le ginocchia e respirate.

Mentre le gambe fanno questo movimento allargate le braccia, aprite la bocca, respirate con tutti i polmoni e con la pancia e sentite che vi riempite di aria, di energia respiratoria.

Gambe stiracchiate

Provate adesso a stiracchiare una gamba. Allungate la gamba, appoggiatevi sull’altra e stiracchiate la prima fino ai piedi appoggiandovi sul tallone. Magari provate a toccare la punta del piede. Se è troppo toccare la punta avvicinatevi. Sentite tutta la gamba, la parte posteriore che tira un po’ i nervi, i muscoli e la schiena.

Ora fatelo con la gamba opposta. Stiracchiatevi senza fatica, un po’ di tensione, ma non troppa da farvi male.

Preparazione per le risalite

Adesso provate a tenere le gambe abbastanza vicine, circa all’altezza delle spalle, e trovate la posizione dove vi sentite più solidi a terra. Per sentire questa posizione serrate leggermente i pugni e sentite la vostra energia bella forte, bella tosta. Ispirate dal naso, usate magari anche un po’ la bocca e provate a sentire l’energia delle gambe, della pancia, del petto, fino in gola, fino alla testa bella fluida, respiratela, fatela circolare.

Sentite il vostro respiro con il cuore che si apre un po’ di più. E’ come quando vi sentite forti, che aprite il petto, vi sentite il petto pieno e respirate questa energia un pochino più intensa.

Risalite

Sempre a occhi chiusi, immaginate che dalla terra emerga energia che sale lungo i piedi, le gambe, il bacino e con le mani fate come un movimento per farla risalire. Questa volta fate un movimento un po’ più intenso. Dovete far risalire non solo l’energia delicata, ma proprio la forza, la carica. Ispirate sentite le gambe, belle solide, salite su alla pancia e poi lasciatela andare.

Con le mani, senza toccare il corpo, sentite come far salire l’energia alla pancia e poi rilassate.

Ora fatela salire fino al petto. Dal basso, gambe, pancia, petto, riempite il petto e poi lasciatelo sciogliere.

Fate ora tre risalite fino al petto. Alla terza espiriate spingendo le mani e le braccia verso l’esterno, come se doveste spingere delle pareti e poi inspirate tirando verso di voi le mani e le braccia come se tirassero delle corde. Le afferrate con le mani, girate i polsi verso l’alto e poi tirate con tutta la vostra forza e infine espirando spingete le mani e le braccia in avanti come a fare spazio avanti a voi.

Fatelo altre tre volte, ma questa volta alla terza quando spingete le mani in avanti dite “io sono… e il vostro nome”.

Ultime tre volte e quando spingete le mani in avanti dite forte “Nooo”.. un no che esprime il “non permetterò a nessuno di farmi male. Io mi so difendere”.

Ora riprendete a risalire e salite su fino alla gola e poi la testa e poi lasciate scendere.

Sentite tutto il corpo dal di dentro, sempre con occhi chiusi.

Fontana

Adesso fate la fontana. Il movimento completo. Cominciate dal basso, ispirate, gambe, pancia, cuore, testa, aprite le braccia sulla cima della testa, come se la fontanella fosse ancora aperta, e poi lasciate andare le mani all’esterno del corpo e vi rilassate.

Sentite questo movimento che è una respirazione globale. Le mani salgono verso il centro del corpo, si aprano verso il cielo e poi scendono verso la terra e di nuovo l’energia ritorna ai piedi.

Adesso fermatevi, ad occhi chiusi, e sentite tutto il corpo e le mani con le palme verso l’avanti, più o meno affianco alle spalle, e sentite l’interezza del vostro corpo che respira.

Sentite il piacere di questa forza che avete.

Per un attimo sentite tutto il vostro campo di energia, tutto il vostro corpo e tutto intorno.

 

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